MARBELLA, COSTA DEL SOL’S CLASSIEST (AND MOST EXPENSIVE) RESORT

What's in a glance: severity, proudness and affection. Marbella, Andalusia. Nikon D810,D810, 27 mm (24-120.0 mm ƒ/4) 1/800" ƒ/4.0 ISO 200

We did not have great expectations from our stay in Marbella, so we didn’t have much reason to be disappointed. Continue reading

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Centre Pompidou Malaga

Opened to the public March 28th 2015, the new museum is due to an agreement between Malaga’s Mayor Francisco De La Torre Prados and Alain Seban, president of the Centre Pompidou in Paris. The agreement determines – in exchange for the use of the name, the loan of 70 artworks and a temporary exhibition to be staged once a year – the payment of a million euros per year. A very reasonable fee, given the circumstances («Viaggi Sport Vacanze»).

Inaugurato il 28 marzo 2015, il nuovo museo è frutto di un accordo tra il sindaco di Malaga, Francisco De La Torre Prados e Alain Seban, presidente del Centre Pompidou. L’accordo prevede – in cambio dell’uso del nome, il prestito di una selezione di 70 opere della collezione e l’organizzazione di una mostra temporanea da tenersi una volta all’anno – il pagamento di una “retta” di un milione di euro all’anno. Una cifra insignificante, facendo le debite proporzioni. («Viaggi Sport Vacanze»)

Torcal de Antequera

The rocks of the Torcal de Antequera are limestones. They are the result of accumulation of shells and skeletons of marine animals deposited in successive layers on the floor of the see when, in the Jurassic age, 200 million years ago, the water covered this area.Twenty million years ago, during the orogenesis,  the limestones were compressed, fractured and deformed. The atmospheric agents they remained exposed to since then created these sculptures.

Le rocce del Torcal de Antenquera sono formazioni calcaree. Sono il risultato dell’accumulo di conchiglie e scheletri marini depositati in strati successivi sul fondo quando, durante il periodo Giurassico, 200 milioni di anni fa, il mare copriva questa zona. Venti milioni di anni fa, durante l’orogenesi, il calcare ha subito un processo di compressione, deformandosi e fratturandosi. La continua esposizione agli agenti atmosferici ha fatto il resto, dando forma a queste sculture naturali.